Fondazione "Aiutiamoli a vivere" - Comitato di Misinto
e-mail : info@progettocernobylmisinto.com
 
 
Ci presentiamo
   
 

Siamo un gruppo di famiglie di Misinto di diverse professioni e idee, uniti in Comitato denominato "Progetto Bambini Cernobyl", desiderosi di guardare oltre le pareti delle nostre abitazioni con l'intento di voler portare un aiuto a chi sfortunatamente si trova in condizioni di bisogno.
Come si evince dal nome del Comitato, la nostra attenzione ai bambini bielorussi che vivono nelle zone contaminate in seguito alle radiazioni fuoriuscite dallo scoppio della centrale nucleare di Cernobyl.

   
  - Il nostro impegno -
   
 

Accogliamo temporaneamente i bambini provenienti dalle zone contaminate bielorusse per circa 30/40 giorni all'anno per un ciclo di tre anni. Grazie a questa vacanza terapeutica le difese immunitarie dei bambini vengono ripristinate, per poter affrontare una vita migliore al rientro in terra bielorussa.

   

Assistiamo a distanza, tramite le direttrici delle scuole di Tichinici e Giuravici, quei bambini che per motivi vari non sono venuti in Italia, donando aiuti in denaro per l'acquisto di macchinari per i laboratori di artiginato inseriti nei complessi scolastici.

   

Coinvolgiamo alunni e insegnanti operanti nella scuola elementare di Misinto nella raccolta di materiale didattico che viene poi inviato alle scuole di Tichinicii e Giuravici.

   

Aderiamo a tutte le iniziative umanitarie proposte dalla Fondazione "Aiutiamoli a vivere" con l'invio di fondi destinati a progetti della fondazione.

   
  - Perchè lo facciamo -
   
 

Nonostante la centrale nucleare di Cernobyl sia stata chiusa, il livello radioattivo in quella zona è molto alto. I bambini, essendo i soggetti più a rischio, incorrono in malattie leucemiche di vario genere. L'allontanamento da queste zone contaminate danno l'opportunità a questi piccoli di respirare aria pulita e alimentarsi con prodotti e bevande non contaminate.

   
  - Come ci finanziamo -
   
 

I costi per finanziare i progetti che ci siamo prefissi richiedono sforzi non indifferenti da parte di tutti gli aderenti al Comitato.
Alle famiglie che decidono di affrontare questa esperienza viene richiesta una quota che può variare da anno ad anno, a seconda della disponibilità del fondo cassa, legata all'esito delle manifestazioni per la raccolta di fondi. Questi fondi vengono ricavati tramite l'allestimento di banchi di beneficenza con l'offerta di panettoni, uova pasquali, fiori, lavoretti eseguiti dai bambini bielorussi, sottoscrizioni a premi, spettacoli teatrali e canori, la famosa "Cena per l'accoglienza".
A sostegno del progetto aderiscono anche l'Amministrazione Comunale con la quota pasto presso la mensa scolastica e l'organizzazione della "Festa della Birra" mette a disposizione del Comitato uno stand per la vendita di vari articoli.
E infine, ma non meno importante, il sostegno economico dei cittadini, artigiani e commercianti di Misinto.

   
   
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